Risposta: È consigliato lavare i denti almeno due volte al giorno, usare il filo interdentale ( nei casi indicati anche lo scovolino interdentale), evitare assunzioni di zuccheri e bibite frequenti, evitare di usare i denti per tagliare etichette/aprire confezioni, indossare bite protettivi in caso di sport di contatto e programmare visite di controllo regolari ogni 6 mesi ( nei soggetti sani, pazienti con malattia parodontale dovrebbero eseguire controlli piu’ frequenti). E’ consigliato l’uso di dentifrici al Fluoro negli adulti e di mousse/gel ad alto contenuto di Fluoro, per soggetti con elementi demineralizzati/ carie dello smalto/white spot. Si sconsiglia l’uso abituale di bicarbonato per smacchiare la dentatura: si smacchia per abrasione: vi ritrovereste con uno strato di smalto irrimediabilmente assottigliato che farebbe trasparire il colore dello strato sottostante ( la dentina è gialla/marrone). Si sconsiglia, in genere, l’assunzione abituale di sostanze acide, in particolare è particolarmente da evitare la “moda” attuale di bere al risveglio dosi generose di acqua e limone ( il limone distrugge lo smalto). Nella migliore delle ipotesi non servira’ a niente ma vi ritrovereste con denti ipersensibili al freddo, e rapidamente ridotti in spessore ( erosione acida).
Come posso prendermi cura dei miei denti tra una visita e l’altra?
Di d.ssaOnesti|2025-10-18T21:24:51+02:00Ottobre 18th, 2025|Commenti disabilitati su Come posso prendermi cura dei miei denti tra una visita e l’altra?
Scritto da: d.ssaOnesti
Dopo una trentennale esperienza in odontoiatria protesica ed estetica e il perfezionamento in implantologia ( 1999) mi interesso della valutazione del danno in Odontoiatria ( sono CTU del tribunale di Bergamo dal 2016) e di disturbi articolari e parafunzioni quali bruxismo- digrignamento (=gnatologia). Mi occupo da sempre di ansia odontoiatrica ed odontofobia, avendo conseguito anche laurea in psicologia e un master degree in Applied and Experimental Psycological sciences, per perseguire il benessere globale dei pazienti. Con questo intento collaboro con il l'universita' di New York per testare la loro app omonima ( gruppo FearLess) da giugno 2024.