Nei nostri studi la zona sterilizzazione e’ a vista.

Essa prevede una prima disinfezione ad alto livello con immersione in acido peracetico, seguita da un lavaggio ad ultrasuoni per eliminare residui .Gli strumenti cosi trattati vengono sciacquati, asciugati ed imbustati per passare al ciclo di sterilizzazione vero e proprio.Per questo scopo utilizziamo solo autoclavi di classe B (ospedaliere) le uniche in grado di sterilizzare corpi cavi (come le turbine ed i manipoli in generale).Vengono controllate ad ogni ciclo con strisce rivelatrici, inoltre vengono eseguiti periodicamente i test di legge.Noi aggiungiamo controlli periodici con spore.


Oltre a cio’, le superfici non sterilizzabili sono rivestite con pellicole protettive (rimosse ad ogni paziente) e ogni volta che sia possibile, adottiamo materiali monouso (placche da impasto, spatoline, pennellini, vassoi, puntali per miscelare, porta impronte, paste da lucidatura, ecc).


Ci preme sottolineare che per ogni paziente utilizziamo materiale sterile e non solo disinfettato,questo per quanto concerne non solo l’utilizzo dei terminali (frese e punte varie) ma di tutto il manipolo, per questo motivo il vassoio con i manipoli è visibile al paziente che puo’ constatarne l’effettiva disponibilita’.


Siamo a disposizione per ogni ulteriore informazione necessitiate.