La Gnatologia si occupa di studiare il funzionamento della masticazione, la sua fisiologia, la corretta anatomia e correlazione tra le varie strutture afferenti.

Non esiste una specializzazione a se’ stante, anche perchè esistono diverse “filosofie” alla sua base, ma solitamente si acquisisce competenza “sul campo” tramite corsi e aggiornamenti multidisciplinari.

La Gnatologia si occupa di ripristinare i corretti rapporti tra le strutture anatomiche che compongono l’apparato stomatognatico. Ma è nota, soprattutto,  per la terapia delle situazioni dolorose a carico dell’ Articolazione Temporo Mandibolare (A.T.M.).

Esiste un’infinita’ di teorie sul ripristino eugnatico, e altrettanti dispositivi per raggiungere lo scopo, alcuni con funzioni specifiche, bite, ortotico, doccia interocclusale, ecc ecc.

Nel nostro studio utilizziamo la tecnica messa a punto dal prof Silvestrini Biavati, in oltre 30 anni di elaborazione. Il grande merito di tale tecnica risiede nella sua semplicita’ di esecuzione, nella assoluta mancanza di lunghe e continue sedute di ritocco ( il SIlvesplint, cosi si chiama il bite da lui ideato viene al massimo ribasato  solo in caso di cambiamenti dell’arcata). Tale dispositivo ha il pregio di essere molto confortevole, trovandosi alla arcata inferiore, e poco fastidioso, essendo completamente trasparente e del tutto provo di ganci metallici ( resta saldamente in posizione per la sua estrema precisione). Puo’ e deve essere indossato all’occorrenza, per cui il fatto di essere trasparente aumenta la portabilita’ del dispositivo. Uno dei benefici di tale tecnica è che il paziente indossera’ un bite “provvisorio”,  con lo scopo di provare gli effettivi benefici della metodica: solo se il paziente avra’ un miglioramento, si confezionera’ il bite definitivo.  In caso contrario il costo del trattamento sara’ limitato ai 120 € complessivi della prima visita, del controllo e del bite provvisorio.

Esistono altre tipologie di bite indicate in caso di differenti patologie articolari, (es post traumatiche), per questo motivo è fondamentale porre la diagnosi corretta, affinche’ si possa optare per il presidio terapeutico migliore per il paziente.

I nostri bite sono sempre e comunque localizzati all’arcata inferiore, e vengono eseguite copie non rigide solo in caso di necessita’ sportive particolari, es bite per runners digrignatori ecc.

Tra le altre cose il bite riduce i danni indotti da bruxismo e serramento, proteggendo lo smalto e le ricostruzioni dentali dai traumi ai quali è sottoposta la dentatura di con tale problematica.

Nell’immagine in alto, per gentile concessione del prof. Silvestrini Biavati, un esempio di Silvesplint.